Pattinaggio sul ghiaccio Torino Lingotto «Ice village»


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Buon Natale a Tutti!


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FLASHMOB — L’unica razza che conosco è quella umana


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Cancelliamo le razze, riempiamo le piazze!
Con questo grido ci riuniremo tutti in piazza castello, giovedi 22 dicembre alle h 15.00.
Urleremo e dimostreremo che non esiste razza se non quella umana, che l’uguaglianza e la parità dei diritti sono alla base di qualunque società.
Non accettiamo e non rimaniamo silenti davanti a fatti come quello avvenuto pochi giorni fa, la distruzione di un campo rom ad opera di un corteo di violenti spinti da una rabbia immotivata, dalla paura del diverso e da semplice ignoranza.
Gli studenti sono e sempre saranno antirazzisti!!


Torino in piazza contro fascismo, razzismo e sessismo (Foto e video)


Описание
DAL POGROM DI TORINO
AL KILLER NEOFASCISTA DI FIRENZE
CONTRO OGNI RAZZISMO/FASCISMO Foto e Video
Torino quartiere Le Vallette: Sabato 11 dicembre poco prima di cena. Da due giorni sui giornali e nel quartiere gira la notizia che due rom hanno violentato una ragazzina di 16 anni di zona. Circa 500 persone, con loro anche esponenti politici di primo livello locale come ad esempio la segretaria provinciale del PD, si ritrovano per “far sentire vicinanza alla vittima” ma anche – questo un altro slogan- per “ripulire la Continassa”, il vicino campo rom. Nel frattempo davanti ai carabinieri la ragazza dichiara: “Mi sono inventata ogni cosa. Era la mia prima volta, è arrivato mio fratello, mi sono vergognata e ho inventato la storia”. Il corteo finisce con un nutrito gruppo di persone che arriva alla Continassa e in maniera assolutamente indisturbata brucia il campo. Gli abitanti del campo non ci sono più, qualcuno ritornerà nei giorni successivi per recuperare quel niente che rimane. Si è consumato un pogrom. Quello che è successo sabato è una violenza figlia del razzismo ma anche del machismo e della falsa morale.
Firenze. Martedì 13 dicembre: Gianluca Casseri, spara uccide Modou Samb di 40 anni e Mor Diop di 54 anni, entrambi di origini senegalesi (ferendone altre tre presone tutti sempre senegalesi) mentre vendevano in piazza Dalmazia, zona nord di Firenze.
Gianluca Casseri, che poi si è sia suicidato, era un neo-fascista e un razzista simpatizzante di Casa Pound, gruppo di estrema destra di cui diversi simpatizzanti si sono già resi responsabili di aggressioni razziste e omofobe ai danni di migranti, rom, attivisti antirazzisti e collettivi.
Il pogrom razzista di Torino ai danni dei cittadini rom e questa tragedia di Firenze sono l’iceberg di un retroterra culturale e sociale silente che sicuramente certe norme ( la legge Bossi-Fini, il pacchetto (in) sicurezza, le delibere comunali anti-ambulanti, anti-rom, anti-lavavetri, ecc…) alimentano attraverso una recrudescenza su cui bisogna assolutamente riflettere e operare.
Perché si tratta di due episodi, che anche se sono sicuramente diversi, indicano comunque che il razzismo è presente e radicato nella nostra società e nel quotidiano, seppure assumendo forme diverse, è un cancro violento che continua a uccidere. Per questo è importante costruire unità fra quanti si oppongono al fascismo, al razzismo, all’omofobia, al sessismo, e ad ogni forma di discriminazione.
Riteniamo urgente mandare un segnale di solidarietà verso chi è stato vittima di questi due terribili episodi. Mandiamo un segnale anche dalla nostra città!
Foto  http://www.facebook.com/media/set/?set=a.233188760045600.65533.100000634323280&type=1
SABATO 17 DICEMBRE ORE 16:30
PRESIDIO IN PIAZZA CASTELLO – TORINO
(angolo via Garibaldi)
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Associazione Senegalese di Torino – Federazione nazionale rom/sinti – Associazione degli ivoriani Piemonte/Valle d’Aosta – Collettivo Immigrati Auto-organizzati – CSOA Gabrio – Coordinamento USB Migranti Torino — Movimento Richiedenti asilo – Network Antagonista Torinese- Circulo Josè Carlos Mariàtegui Torino – USB Torino – CUB Reg. Piemonte — Emergency Torino — Federazione Anarchica Torinese — Circolo GLBTQ Maurice

Azione Studentesca — MSN Torino


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16 dicembre 2011 oltre duecento studenti sono scesi in piazza con Azione Studentesca — MSN per manifestare contro il Governo Monti e i suoi provvedimenti, contro l’aumento dei biglietti GTT e contro la mancata erogazione dei fondi per l’edilizia scolastica. 
I ragazzi, che hanno preso parte alla manifestazione hanno esposto due striscioni: uno recitante «Faremo tremare i Monti!» e l’altro: «Provate a fermarci!». I manifestanti sono partiti da corso Ferrucci fino ad arrivare all’Ufficio Scolastico Provinciale, in via Coazze, dove il Dirigente Alessandro Militerno ha incontrato una delegazione di rappresentanti delle scuole.

Questa manifestazione è nata per dare un forte segnale di contrasto al Governo, noi studenti medi non siamo disposti ad accettare un Governo voluto e composto da banchieri ed esponenti dell’alta finanza. Contestiamo la condotta di questo Governo e del Ministro Profumo, che fin’ora ha taciuto su tematiche importanti come l’edilizia scolastica ed il carolibri.
Abbiamo manifestato anche contro la GTT proprio nel giorno in cui l’ennesimo sciopero ha paralizzato la città l’aumento del prezzo dei biglietti è inaccettabile: non è pensabile un aumento dei biglietti a fronte di un servizio così scadente.
Se le nostre richieste non saranno ascoltate torneremo sicuramente in piazza. Nessuno creda di poterci fermare o di farci accettare misure che colpiscono, ancora una volta, le famiglie più povere e che più stanno pagando questa crisi.

Russian Cosmos, da venerdì 16 dicembre al Castello di Rivoli


Россия Космос, из пятница, 16 декабря в Кастелло ди Риволи Турин

Россия Космос замке Риволи

Russian Cosmos, da venerdì 16 dicembre al Castello di Rivoli

Russian Cosmos, Castello di Rivoli

Con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e il Multimedia Art Museum Moscow, nell’ambito del programma di scambio 2011 Anno della Cultura e della Lingua italiana in Russia e della Cultura e Lingua russa in Italiaorganizzano e presentano la mostra RUSSIAN COSMOS. la rassegna, allestita negli spazi al terzo piano della residenza sabauda, è il secondo momento dello scambio culturale internazionale che – da maggio a luglio scorsi —  ha presentato ai visitatori russi la mostra Arte povera a Mosca. Opere della collezione del Castello di Rivoli, evento senza precedenti per la Russia, sottolineato da uno straordinario successo di pubblico. RUSSIAN COSMOS, sostenuta dalle più alte istituzioni italiane e russe, coincide in modo significativo con il  cinquantesimo anniversario del primo volo spaziale di Yuri Gagarin e l’avvio dei principali programmi sovietici, europei e statunitensi per l’esplorazione dello spazio.

Giornata dei Diritti Umani 10 dicembre 2011 Torino


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Giornata dei Diritti Umani 10 dicembre 2011 Piazza Castello Torino
La Giornata Mondiale dei Diritti Umani è una celebrazione sovranazionale che si celebra in tutto il mondo il 10 dicembre di tutti gli anni. La data è stata scelta per ricordare la proclamazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione universale dei diritti umani, il 10 dicembre 1948.
L’istituzione formale della Giornata è avvenuta durante il 317° meeting globale dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 4 dicembre 1950, quando è stata promulgata la risoluzione 423(V) che invitava tutti gli stati membri e tutte le organizzazione concernenti ed interessate a celebrare la giornata nella maniera a loro più consona[1][2].
La Giornata è uno degli eventi di punta nel calendario del quartier generale delle Nazioni Unite a New York ed è onorata con conferenze di alto profilo politico ed eventi culturali come mostre o concerti riguardanti l’argomento dei diritti umani. Inoltre, in questa giornata vengono tradizionalmente attribuiti i due più importanti riconoscimenti in materia, ovvero il quinquennale Premio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, assegnato a New York, ed il Premio Nobel per la pace ad Oslo; oltre a questi premi, molte altre organizzazioni internazionali, non governative, civili ed umanitarie su tutto il pianeta scelgono questa giornata per eventi significativi.
Nel 2006 il tema della giornata fu la lotta alla povertà. Per l’occasione furono pubblicate diverse dichiarazioni ufficiali, fra cui una elaborata da 37 delle nazioni che fanno parte del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite: